8, 19 e 20
NOVEMBRE
V EDIZIONE
ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

Il festival

Archeologia e Musica e si fondono in un paesaggio unico al mondo Patrimonio dell’Umanità

La quinta edizione del Roma Unplugged festival, compie un nuovo percorso che dal Parco Archeologico dell’Appia Antica ci condurrà, per la prima volta, fino al Parco Archeologico del Colosseo attraverso passeggiate guidate di archeologia e jazz, lezioni-concerto e tanta musica. Un viaggio ininterrotto tra musica, storia e natura nel Parco archeologico più grande di Roma e dell’area protetta urbana più estesa d’Europa. Giunto alla quinta edizione il festival quest’anno ha aperto, in anteprima, con ‘’Note in Catacomba’’ un evento il 5 e 6 giugno ripartendo dal luogo splendido dove si è concluso lo scorso anno.

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Grazie alla preziosa collaborazione con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, riparte dalla Basilica semiipogea dei SS. Nereo e Achilleo all’interno della Catacomba di Domitilla dove il Rev. Mons. Pasquale Iacobone, entrambe le date, ha tenuto una lezione sul tema “Memorie cristiane dal sottosuolo” e dopo la lezione un concerto: il 5 giugno con il concerto dell’ Ensemble Mare Nostrum – Stradella Y- Project “È sì bella la luce del dì” Viaggio sonoro nella Roma di Alessandro Stradella e il 6 giugno con il concerto jazz di Gabriele Coen Trio “Sopranissimo” . Il progetto riprende a novembre con i seguenti appuntamenti che ci porteranno lungo l’antito tracciato della via Appia Antica e nel sito archeologico più conosciuto al mondo, il Parco Archeologico del Colosseo. L’8 novembre – P-Funking Band, “Appia Antica – Le origini”: concerto itinerante di archeo -jazz lungo l’antica via Appia, dal Mausoleo di Cecilia Metella a Piazza di Porta Capena, presso il Circo Massimo, accompagnato dal racconto dei siti archeologici lungo il percorso. Il programma proseguirà con 4 lezioni concerto il 19 e il 20 novembre, con due appuntamenti alle 19.00 e alle 21.00 all’interno del Parco Archeologico del Colosseo. Il 19 novembre – SAXOFOLLIA featuring Fabrizio Bosso, Curia Iulia, Parco Archeologico del Colosseo, ore 19.00 e 21.00. Musicisti: Fabrizio Benevelli, Lorenzo Simoni, Marco Ferri, Giovanni Contri e Fabrizio Bosso. 20 novembre – Fabio Zeppetella Quartet, Curia Iulia, Parco Archeologico del Colosseo, ore 19.00 e 21.00. Musicisti: Fabio Zeppetella, Ramberto Ciammarughi, Ares Tavolazzi e Fabrizio Sferra.

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TUTTE LE LEZIONI-CONCERTO SONO A INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Concerto itinerante

P-Funking Band. Concerto itinerante di jazz e archeologia

“La via Appia Antica, le origini” il concerto ci condurrà alle origini dell’Appia Antica, dal Mausoleo di Cecilia Metella al Circo Massimo.

La P-Funking Band arriva sull’Appia Antica per un concerto itinerante tra jazz e archeologia, tra le meraviglie della Regina Viarum.
Partiremo dal Mausoleo di Cecilia Metella e arriveremo fino a Piazza di Porta Capena al Circo Massimo.
Cammineremo insieme lungo la via Appia Antica a suon di jazz e con noi ci saranno tutte le istituzioni del Parco dell’Appia Antica per raccontarci i luoghi che attraverseremo. Le tappe del percorso sono:
• Mausoleo di Cecilia Metella
• Villa di Massenzio
• Catacombe di San Sebastiano
• Catacombe di San Callisto
• Chiesa del Domine Quo Vadis
• Porta di San Sebastiano – Museo delle Mura
• Via di Porta di San Sebastiano
• Via delle Terme di Caracalla fino a piazza di Porta Capena – Circo Massimo.
Ti aspettiamo 8 novembre alle ore 10.30, in Via Appia Antica 161, Roma.
L’evento è gratuito!
Prenotazione obbligatoria

Lezione-Concerto

Il 19 e 20 novembre all’interno della Curia Iulia – l’antico senato romano – la lezione introdurrà le ville imperiali dell’Appia Antica raccontando anche la storia dei suoi imperatori. Parleremo di Appia Antica nel Parco Archeologico del Colosseo.
Il 19 alle 19.00 a seguire dopo la lezione ci sarà il concerto SAXOFOLLIA featuring Fabrizio Bosso. La lezione – concerto si ripeterà identica alle 21.00.
Il 20 alle 19.00 a seguire dopo la lezione ci sarà il concerto con il quartetto di Fabio Zeppetella.
Anche il 20 la lezione concerto si ripeterà identica alle 21.00.

La Curia Iulia.
I romani chiamarono curia la sede dove i cittadini “curiati”, selezionati in base al censo, si radunavano per deliberare o per scopi religiosi. La curia per eccellenza era quella del Senato, prospiciente il Comizio e in relazione col Foro. Fu chiamata in origine Ostilia per la tradizione che la diceva fondata dal re Tullio Ostilio terzo re di Roma nel VI sec. a.C. Danneggiata da un incendio nel
52 a.C., Giulio Cesare rifondò la nuova Curia, modificandone l’orientamento e annettendola al suo Foro personale. Il lavoro fu terminato poi nel 29 a.C. da Augusto ma già nel 94 d.C. all’epoca di Domiziano vi fu un primo restauro, seguito da un intervento più importante dovuto a Diocleziano, conseguente al disastroso incendio del 238 d.C.: di questo restauro sono ancora visibili, all’interno, lo splendido pavimento ad opus sectile e la decorazione parietale a nicchie marmoree policrome. Il
grande vano interno rispettava le proporzioni consigliate da Vitruvio per le curie: l’altezza (21 m) era quindi circa la metà della somma tra lunghezza e larghezza. L’aula era divisa in tre settori, con a destra e sinistra tre gradini larghi e bassi, dove erano collocati i circa trecento seggi per i senatori.
All’esterno il monumento si presenta oggi come un grande edificio in mattoni dalle forme severe, caratterizzato sulle facciate, anteriore e posteriore, da terminazioni a timpano. La facciata anteriore presentava una parte bassa ricoperta da lastre marmoree e una parte alta decorata a
bugnato in stucco imitante il marmo. Sotto i tre finestroni sono visibili una serie di fori quadrati, tracce d’inserzione delle travi di un portico e, ai lati del portale, le impronte rettangolari lasciate da sepolture inserite nel Medioevo, quando l’edificio ospitava la chiesa di Sant’Adriano fondata nel VI secolo e tutta l’area era calpestabile ad una quota più alta. La porta bronzea è una copia
dell’originale portata in San Giovanni in Laterano nel XVII secolo. Sulle pareti, in particolare su quella d’entrata, sono visibili resti di frammenti pittorici di epoca bizantina a testimonianza del periodo di trasformazione dell’edificio in chiesa.

Tra il 2019 e il 2020 la Curia Iulia è stato oggetto di un importante restauro conservativo, a cura di Maria Grazia Filetici, che ne ha permesso la riapertura al pubblico.

Lezione-Concerto

La lezione “La Villa di Massenzio nel Parco dell’Appia Antica” in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina a cura della dott.ssa Marina Marcelli

A seguire concerto

SAXOFOLLIA featuring FABRIZIO BOSSO

“Il jazz non lo puoi spiegare a qualcuno senza perderne l’esperienza. Dev’essere vissuto, perché non sente le parole. Il Jazz è feeling” (Bill Evans) Il sentire comune, il feeling appunto, è la caratteristica principale del fortunato incontro tra Fabrizio Bosso, tra i più apprezzati trombettisti jazz a livello internazionale, e il Quartetto Saxofollia, una delle eccellenze italiane della musica da camera sia in ambito classico che jazzistico.
Il quartetto di sax, duttile ed eclettico è, tra i fiati, la formazione più adatta per accompagnare uno strumento dalle svariate possibilità timbriche come la tromba e ben si presta, inoltre, a ricreare le atmosfere delle diverse correnti in cui il jazz si è declinato nel corso degli anni. Durante il concerto si alterneranno brani tratti dalla tradizione jazzistica, dalla Swing Era degli anni ’30 fino al periodo d’oro dei club della 52° strada, senza tralasciare la componente Latin, rappresentata da alcuni chorinhos trascritti appositamente per la formazione dal compositore Roberto Sansuini, al quale si
devono tutti gli arrangiamenti originali in repertorio. Non mancheranno poi brevi incursioni nella musica classica, formazione dalla quale provengono tutti i cinque musicisti e punto di incontro per interessanti, quanto insolite, divagazioni tra generi. Uno spettacolo vario ed accattivante che porterà l’ascoltatore lungo un viaggio tra multiformi atmosfere sonore.Fabrizio Benevelli, Sax soprano

Lorenzo Simoni, Sax contralto

Marco Ferri, Sax tenore

Giovanni Contri, Sax baritono

featuring FABRIZIO BOSSO, Tromba

Lezione-Concerto

La lezione “La Villa dei Quintili nel Parco dell’Appia Antica” in collaborazione con il Parco Archeologico dell’Appia Antica a cura del dottor Stefano Roascio

A seguire concerto

FABIO ZEPPETELLA QUARTET

Fabio Zeppetella, tra i più stimati musicisti del jazz italiano contemporaneo, rinnova con il pianista Ramberto Ciammarughi una storica collaborazione che spazia dal duo a complessi progetti multidisciplinari.
La musica che suoneranno è tutta musica inedita con una forte connotazione jazz ma con lo sguardo rivolto anche al lirismo tipico della poetica compositiva di Zeppetella che ha firmato tutte le composizioni.
A completare il quartetto ci sono due giganti del proprio strumento nonché personaggi storici del jazz italiano: il contrabbassista Ares Tavolazzi e il batterista Fabrizio Sferra già presenti nel primo cd Moving Lines registrato con Zeppetella nel 1995 insieme a Kenny Wheeler e con i quali il chitarrista ha collaborato e registrato più volte nel corso degli anni.
Swing e groove sono i fattori dominanti di questo progetto dove l’energia che si sprigiona dalla pulsazione ci riporta ai valori ed alla forza del vero Jazz.

Fabio Zeppetella chitarra
Ramberto Ciammarughi pianoforte
Ares Tavolazzi
Fabrizio Sferra batteria

 

ARRIVA IN BICI

Per raggiungere Curia Iulia (Parco Archeologico del Colosseo – Via della Salara Vecchia, 6):

  • Ciclabile di Via dei Fori Imperiali fino all’accesso dell’area archeologica in Largo / Via della Salara Vecchia (tra Piazza Venezia e il Colosseo).

ARRIVA CON IL TRAPOSTO PUBBLICO

Per raggiungere Curia Iulia (Parco Archeologico del Colosseo – Via della Salara Vecchia, 6):

Fermate Metropolitana:

  • Metro B / B1: Fermata Colosseo, poi proseguire a piedi per circa 5 minuti lungo Via dei Fori Imperiali fino all’ingresso di Via della Salara Vecchia (in alternativa, fermata Cavour a circa 8 minuti).

  • Metro C: Fermata Colosseo / Fori Imperiali (nodo di interscambio), uscita direttamente su Via dei Fori Imperiali a circa 5 minuti a piedi dall’ingresso di Via della Salara Vecchia.

 
  • Dalla Stazione Termini: Metro B (direzione Laurentina) fino a Colosseo, oppure Autobus n. 85 o n. 75 fino alla fermata Fori Imperiali/Campidoglio o Cavour/Ricci.

  • Da Piazza Venezia / Centro Storico: Linee Bus n. 51, 85, 87 o 118 lungo la direttrice dei Fori, oppure una camminata di circa 5–7 minuti a piedi.

  • Da San Giovanni / Porta Metronia: Metro C fino al capolinea Colosseo / Fori Imperiali, oppure Linea Bus n. 81 o n. 85.

Organizzato da

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Anche questa edizione del Roma Unplugged Festival è stata un successo, siete stati tantissimi. Tantissimi alle passeggiate guidate, tantissimi alle lezioni concerto e tantissimi ai concerti. Siamo felicissimi che abbiate risposto in tanti e che vi sia piaciuto, per noi è un impegno per fare ancora meglio il prossimo anno. Il Parco Archeologico dell’Appia Antica luogo meraviglioso ricco di storia, archeologia e natura continua a ispirarci e non ci stancherà mai la sua grande bellezza.

Ci dispiace per chi, in alcuni appuntamenti, non è riuscito ad entrare ma alcuni dei siti, scrigni preziosi del parco, hanno capienza limitata.

Quattro anni fa abbiamo scelto, insieme con il Parco Archeologico, il Ministero della cultura, la Regione Lazio, il Comune di Roma, il Municipio VIII, Italia Nostra e la Nazionale Cantanti di far conoscere e valorizzare, attraverso lo spettacolo dal vivo, le visite guidate e gli incontri il Parco dell’Appia Antica e la scommessa ancora continua.

Quest’anno un ringraziamento speciale, oltre a tutti i partner che hanno sempre collaborato con noi, dobbiamo farlo alla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e in particolare al Presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra Mons. Pasquale Iacobone e al Segretario Dott.ssa Raffaella Giuliani senza i quali questa edizione speciale dedicata al Giubileo non sarebbe stata possibile.

Grazie a tutti.